Il Percorso MI.MAIN. – Migration Mainstreaming ha lo scopo di migliorare e potenziare le conoscenze dell’utenza rispetto le tematiche dell’immigrazione, del multiculturalismo etnico, dell’intercultura religiosa con il fine di implementare i livelli di programmazione, gestione ed erogazione dei servizi pubblici e amministrativi rivolti a cittadine e cittadini di Paesi terzi. 

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto omonimo, finanziato con il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020, del Ministero dell'Interno e co-finanziato dallìUnione Europea, coordinato da:

Università degli Studi di Palermo (Capofila), Dipartimento Culture e Società, prof.ssa Ignazia Bartholini; Università degli Studi di Roma Tre, Dipartimento di Scienze della Formazione, prof.ssa Milena Gammaitoni;  Roma Capitale, Dipartimento Politiche Sociali, dott.ssa Antonia Caruso; Comune di Palermo; Distretto sociosanitario di Trapani.

Il percorso è composto  da 17 videolezioni di docenti e studiosi, suddivise in 8 moduli inerenti le tematiche di:

  • etnie e minoranze;
  • strumenti giuridici per la cittadinanza inclusiva;
  • riflessioni epistemologiche sull’incontro di culture;
  • pluralismo religioso;
  • storia delle migrazioni interne e internazionali sul territorio di Roma;
  • focus sulla migrazione bangladese;
  • stereotipi e pregiudizi;
  • pratiche relazionali interculturali e orientamento educativo

Introduzione al corso- Slides

Le lezioni si propongono di offrire una panoramica dei principali mutamenti socioculturali che, al seguito dei flussi migratori sviluppatisi negli ultimi venti anni, hanno investito la società italiana. In particolare, le lezioni forniscono strumenti concettuali e teorico-metodologici di base per comprendere meglio: il rapporto tra culture e società; stereotipo, pregiudizio e razzismo; multiculturalismo e multietnicità; principali modelli migratori; le principali caratteristiche socioculturali e socioeconomiche degli stranieri in Italia.

Docente: Francesco Antonelli, Professore Associato di Sociologia Generale presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Università degli Studi “Roma Tre”. 
Durata del 
corso: 2 ore 

Le lezioni perseguono l’obiettivo di fornire una preparazione di livello professionale per una formazione indispensabile di base in ambito giuridico, sviluppando competenze relative alle normative internazionali, europee e nazionali. In particolare, si intende migliore gli strumenti concettuali e i livelli delle competenze giuridiche dei dirigenti e dei funzionari della Pubblica Amministrazione in materia di immigrazione, a cominciare da una interpretazione sistematica  della Costituzione Italiana e un’attenta lettura del  DECRETO LEGISLATIVO 25 luglio 1998, n. 286 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”; e senza trascurare l’importanza della normativa comunitaria, visto che anche questa iniziativa di formazione nasce proprio grazie al Fondo asilo migrazione e integrazione 2014-2020” (Fami)”, che  è uno strumento finanziario istituito con Regolamento UE n. 516/2014.

Docente: Salvatore Bonfiglio, insegna Diritto costituzionale italiano e comparato nell’Università degli Studi Roma Tre ed è direttore del Laboratorio Multimediale di Comparazione Giuridica – Dipartimento di Scienze Politiche. 
Durata del corso: 3 ore

Il video contiene una proposta di riflessione filosofico-educativo sul tema del dialogo che si interroga sui nodi problematici che concernono l’edificazione di un agire che rispetti l’altro come soggetto, sia nell’ambito lavorativo sia in ogni altro luogo del vivere sociale. Grazie all’aiuto fornito da grandi pensatori del dialogo, obiettivo formativo dell’intervento è quello di condividere un indagare intorno ad alcuni snodi fondamentali dell’attitudine dialogica umana: la valenza della “parola”, l’abitare la relazione e la possibilità della ricomprensione, il come generare lo sforzo di “in-tendere” il mondo dell’altro.


Docente: Gilberto Scaramuzzo, professore associato di pedagogia generale e sociale; attualmente coordinatore del MimesisLab – Laboratorio di pedagogia dell’espressione del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi “Roma Tre”.

Durata del corso: 1 ora

L'obiettivo del modulo “Il pluralismo religioso e multietnicità” è di offrire strumenti utili per l’acquisizione di competenze interculturali e di cittadinanza. A partire dalla globalizzazione si cerca di offrire una prospettiva globale dell’inter-connessione locale e glocale, offrendo anche una lettura critica dei fenomeni sociali che vanno naturalizzandosi alla luce delle informazioni mediatiche trasmesse nella post-modernità. Al termine viene, inoltre, offerto un quadro della ricchezza religiosa e multietnica della città di Roma, a partire dai risultati di una mappatura della “Capitale del sacro” (Edup, 2015).

Docente: Katiuscia Carnà, dottoressa in Ricerca Educativa e Sociale presso l’Università degli Studi “Roma Tre”.
Durata del corso: 1 ora e 30 minuti


L'obiettivo formativo delle lezioni è quello di fornire un quadro diacronico delle presenze migratorie a Roma e di mettere in evidenza tratti comuni ed eterogeneità delle diverse ondate. Dall'Unità d'Italia ad oggi, infatti, si sono susseguite sul territorio romano migrazioni diverse, da quelle interne e proveniente da varie regioni d'Italia (Piemonte, aree montuose, Italia meridionale) a quelle internazionali a partire dagli anni successivi al boom economico. Ognuna ha presentato diverse caratteristiche di approdo e stabilizzazione; comuni sono stati, ad esempio, problemi di tipo alloggiativo e settori lavorativi nei quali i protagonisti e le protagoniste si sono inseriti-e (terziario: servizi, turismo e ristorazione, edilizia).

Docente: Sara Rossetti, collaboratrice dell'Università degli Studi “Roma Tre”, Dipartimento Sciente della formazione e insegnante di italiano a donne straniere presso Cidis Onlus.
Durata del corso: 30 minuti


L'obiettivo della lezione è quello di presentare alcune caratteristiche sociolinguistiche della comunità bangladese di Roma. Vengono presentati brevemente i processi di coabitazione di italiano, lingua d'origine e lingue terze all'interno dei nuclei familiari, ai fini di far emergere caratteri e problematiche derivati. L'obiettivo del modulo “la migrazione bangladese tra fede e riconoscimento identitario” di comprendere il legame tra identità e tradizione socio-culturale e religiosa nella diaspora. Vengono pertanto narrati e esplicati rituali, tradizioni e scorci di quotidianità che permettono di comprendere stili di vita di donne e nuove generazioni bangladesi in Italia. I contenuti vengono trasmessi anche alla luce dei risultati della ricerca sul campo, pubblicata in Kotha (Ediesse, 2018). 

Docenti:
Katiuscia Carnà, dottoressa in Ricerca Educativa e Sociale presso l’Università degli Studi “Roma Tre”.
Sara Rossetti, collaboratrice dell'Università degli Studi “Roma Tre”, Dipartimento Scienze della Formazione e insegnante di italiano a donne straniere presso Cidis Onlus.
Durata del corso: 2 ore e 30 minuti


Comprensione dei processi psicologico-sociali che sottendono la costruzione degli stereotipi; consapevolezza del passaggio dagli stereotipi ai pregiudizi: conflitti inter-gruppo; conoscenza della natura automatica dei pregiudizi inter-etnici (razziali): forme manifeste e sottili; apprendimento delle strategie di superamento dei pregiudizi; obiettivi sovra-ordinati e collaborazione tra gruppi; ipotesi del contatto inter-etnico e inter-culturale; integrazione categoriale; empatia cognitiva (perspective taking) ed empatia emotiva (parallela e reattiva); educazione alla diversità e alla unicità.

Docente: Fridanna Maricchiolo, professoressa associata in psicologia sociale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi “Roma Tre”.
Durata del corso: 4 ore e 30 minuti



Il materiale proposto, le esercitazioni e le schede di approfondimento intendono rispondere al raggiungimento di alcuni obiettivi principali:

- avviare una riflessione sullo scenario e sui processi che governano la nostra contemporaneità;
- indirizzare l’apprendimento verso un metodo di osservazione e di analisi capace di sottrarsi alle tentazioni di semplificare, di ridurre la realtà e, dunque, le relazioni che la caratterizzano;
- indirizzare l’apprendimento sui significati che produciamo;
- individuare una metodologia di confronto orientata a riflettere e sviluppare specifiche abilità relazionali in ambito interculturale;
- promuovere e sostenere atteggiamenti flessibili, in grado di evolvere insieme ai percorsi, differenziati e complessi, che caratterizzano le relazioni interculturali.

Docente: Maura Di Giacinto, Dipartimento di Scienze della Formazione - Università degli Studi Roma Tre 
Durata del corso: 2 ore